E quando ti capita un pomeriggio libero..perchè avevi altri programmi che saltano per ritardi nelle consegne uscire non se ne parla perchè si stanno congelando pure pinguini e orsi polari per il freddo arrivato tutto d'un colpo....
e allora che fai?
..una cioccolata calda? naaa
..una tisanina?naaa
..un film? naaa visti tutti miseriaccia
..un libro? dovrei uscire a comprarne uno nuovo...ma lungo la strada ci sono pinguini congelati..quindi...naaa
..una telefonata/skype o invitare qualcuno per un caffè?...naaa tutti al lavoro
.......
.......
............. uffoli -.-
.....
...
..
quindi...
..vai di spostamento da sola di tutti i mobili della camera, con pulizia annessa, per rivoluzionarne l'aspetto!!! XDD
Risultato decisamente positivo...l'unica pecca..mi serve una tv più grande perchè ora è posizionata più lontana e vedo tutto piccino piccino ^^'''
L'altra pecca è che ora ho una bellissima parete con una parte di muro visibile...che mi stà bisigliando: " appendimi qualcosa" ..."metti un chiodino qui e uno li"
...a breve prevedo che farò qualche grave danno con martello, chiodi e parete con la pittura che si sfalda quando martelli o mi dovrò convertire alla filosofia Zen nell'arreddamento -.-'' uffff
;P
mercoledì 25 novembre 2015
giovedì 24 settembre 2015
martedì 15 settembre 2015
Pollo al forno con patate
Ricettina velocissima e facilissima inventata al momento. Io ho usato i quarti posteriori del pollo ma potete usare lo stesso metodo per cuocere un pollo intero (tagliato a pezzi) o le coscette o sovracosce.
Le spezie potete variarle in base a cosa avete e vi piace..io ho dato una spolverata anche con il preparato di spezie per patate di Cannamela XD ma nessuno vieta di non metterne alcune o di aggiungere altre erbe o spezie come il curry. Va bene anche farne un po' di più e conservarlo per il pasto successivo ma si seccherà un pochino, invece le patate vi consiglio di farne la quantità necessaria e non di più perchè così cotte e poi riscaldate personalmente mi sembra diventino troppo secche e non mi piacciono. :P
Ricetta:
Pollo (quantità che volete fare)
2-3 patate gialle
olio di oliva e sale
cipolla ( io uso lo scalogno)
origano, rosmarino, timo, aglio in polvere, pepe bianco, paprika
preparato per patate misto Cannamela ( o simile)
Preparazione:
1. Lavare il pollo con cura, scolarlo e asciugarlo con carta assorbente (attenzione che non restino pezzi di carta attaccati alla carne)
2. Preparare la teglia (abbastanza grande da farci stare il pollo comodomanete e bello largo) ricoperta con carta forno leggermente oliata con un filo d'olio
3. Accendere il forno e scaldarlo a 180°
4. Posizionare il pollo in un piatto e aromatizzarlo da entrambi i lati cospargendolo con tutte le varie spezie ed erbe che volete nelle quantità che più vi piacciono (cercando di non esagerare con le quantità totali e singole, ad esempio non esagerate con parika o peperoncino)
5. Pelare e lavare le patate. Tagliarle il più uniformemente possibile a spicchi di 1 cm di spessore o a cubetti non troppo piccoli ma neppure enormi e lasciarle in ammollo in una ciotola d'acqua
6. Tagliare a rondelle e pezzi non troppo piccoli ma neppure troppo grandi le cipolle
7. Posizionare il pollo nella teglia tenendo i pezzi lontani tra loro e dai bordi e aggiungere un filino d'olio sulla carne
8. Posizionare i pezzi di cipolla sotto il pollo, incastrati tra le pieghette in modo che non rischino di bruciacchiarsi troppo durante la cottura e qualche pezzetto anche sopra per aromatizzare la pelle
9. Infornare a 180° con timer posizionato sopra 1 ora di tempo che dovrà comunque essere poi regolato in base al livello di cotura del pollo
10. Dopo 20 minuti girare il pollo riposizionando la cipolla sotto il pollo e sopra. Per quanto possibile cercare sempre di rimetterla in ordine ad ogni capovolgimento del pollo.
11. Dopo 10 minuti girare il pollo e aggiungere le patate scolate tutto intorno cospargendole con spezie per patate e un filino d'olio
12. Dopo 10 minuti rigirare il pollo e le patate e sfumare con un pochino di acqua (o vino) versata sopra la carne..proprio poca poca così si rosola per bene anche l'esterno della carne e la pelle
13. Ogni dieci minuti ripetere l'operazione sfumando con un filino di acqua fino a rosolatura e cottura della carne ultimata. Credo ci voglia 1:30 circa totale ( con aperture e aggiunte ecc.. comprese) poi dipende dalla carne
14 Prima di spegnere il forno controllare che sia la carne che le patate siano cotte. In caso le patate siano cotte e la carne no per qualche motivo togliere le patate e continuare la sola cottura del pollo o si inizieranno a bruciare.
Si conserva in frigo in un contenitore coperto una volta raffreddatosi. Da consumare entro il giorno sucessivo. Le patate è meglio mangiarle tutte e rifarle in caso il giorno dopo. Per chi piace si può mangiare anche freddo
Le spezie potete variarle in base a cosa avete e vi piace..io ho dato una spolverata anche con il preparato di spezie per patate di Cannamela XD ma nessuno vieta di non metterne alcune o di aggiungere altre erbe o spezie come il curry. Va bene anche farne un po' di più e conservarlo per il pasto successivo ma si seccherà un pochino, invece le patate vi consiglio di farne la quantità necessaria e non di più perchè così cotte e poi riscaldate personalmente mi sembra diventino troppo secche e non mi piacciono. :P
Ricetta:
Pollo (quantità che volete fare)
2-3 patate gialle
olio di oliva e sale
cipolla ( io uso lo scalogno)
origano, rosmarino, timo, aglio in polvere, pepe bianco, paprika
preparato per patate misto Cannamela ( o simile)
Preparazione:
1. Lavare il pollo con cura, scolarlo e asciugarlo con carta assorbente (attenzione che non restino pezzi di carta attaccati alla carne)
2. Preparare la teglia (abbastanza grande da farci stare il pollo comodomanete e bello largo) ricoperta con carta forno leggermente oliata con un filo d'olio
3. Accendere il forno e scaldarlo a 180°
4. Posizionare il pollo in un piatto e aromatizzarlo da entrambi i lati cospargendolo con tutte le varie spezie ed erbe che volete nelle quantità che più vi piacciono (cercando di non esagerare con le quantità totali e singole, ad esempio non esagerate con parika o peperoncino)
5. Pelare e lavare le patate. Tagliarle il più uniformemente possibile a spicchi di 1 cm di spessore o a cubetti non troppo piccoli ma neppure enormi e lasciarle in ammollo in una ciotola d'acqua
6. Tagliare a rondelle e pezzi non troppo piccoli ma neppure troppo grandi le cipolle
7. Posizionare il pollo nella teglia tenendo i pezzi lontani tra loro e dai bordi e aggiungere un filino d'olio sulla carne
8. Posizionare i pezzi di cipolla sotto il pollo, incastrati tra le pieghette in modo che non rischino di bruciacchiarsi troppo durante la cottura e qualche pezzetto anche sopra per aromatizzare la pelle
9. Infornare a 180° con timer posizionato sopra 1 ora di tempo che dovrà comunque essere poi regolato in base al livello di cotura del pollo
10. Dopo 20 minuti girare il pollo riposizionando la cipolla sotto il pollo e sopra. Per quanto possibile cercare sempre di rimetterla in ordine ad ogni capovolgimento del pollo.
11. Dopo 10 minuti girare il pollo e aggiungere le patate scolate tutto intorno cospargendole con spezie per patate e un filino d'olio
12. Dopo 10 minuti rigirare il pollo e le patate e sfumare con un pochino di acqua (o vino) versata sopra la carne..proprio poca poca così si rosola per bene anche l'esterno della carne e la pelle
13. Ogni dieci minuti ripetere l'operazione sfumando con un filino di acqua fino a rosolatura e cottura della carne ultimata. Credo ci voglia 1:30 circa totale ( con aperture e aggiunte ecc.. comprese) poi dipende dalla carne
14 Prima di spegnere il forno controllare che sia la carne che le patate siano cotte. In caso le patate siano cotte e la carne no per qualche motivo togliere le patate e continuare la sola cottura del pollo o si inizieranno a bruciare.
Si conserva in frigo in un contenitore coperto una volta raffreddatosi. Da consumare entro il giorno sucessivo. Le patate è meglio mangiarle tutte e rifarle in caso il giorno dopo. Per chi piace si può mangiare anche freddo
lunedì 3 agosto 2015
Professionalità e correttezza...queste sconosciute ad alcuni
Io credo in una cosa..non importa che tipo di lavoro tu faccia ma lo devi fare bene e nel rispetto delle regole. Se ti si chiede una cosa la tua risposta deve essere corretta nella spiegazione e nell'informazione che stai dando sempre e comunque.
Se quella che devi dare è una risposta scomoda o che non farà propendere per quello che ti farebbe comodo che venga scelto o fatto sta poi a te essere in grado di esaltare gli aspetti positivi e i vantaggi veritieri di ciò che vorresti che venisse scelto per renderlo comunque più allettante. Se non ha aspetti positivi veri o ci sono in giro cose migliori per cui non è all'altezza della concorrenza sta a te migliorare il prodotto o rassegnarti che c'è di meglio e che la gente giustamente preferirà altro da cui tu gadagnerai comunque anche se di meno. Dopodichè la controparte con tutte le informazioni in suo possesso può serenamente decidere cosa fare, e in caso anche scegliere di beccarsi una "fregatura", che sia quello che proponevi la fregatura o quella che sembrava l'offerta più allettante..ma se l'è scelta sapendo bene cosa stava facendo e cosa stava rifiutando al suo posto!
Questo è essere un lavoratore serio, professionale e bravo nel suo lavoro! Figurarsi se non è il minimo che ci si dovrebbe aspettare dal proprietario che non deve rendere conto a nessun datore di lavoro, e non rischia il posto se non vende certe cose, ma solo di intascare pochi euro di differenza in meno. Ma ormai si preferisce la scorrettezza per intascare due briciole in più subito sputtanandosi e perdendo future occasioni di guadagno date da clienti che si accorgono delle fregature e informazioni scorrette che gli sono state volontariamente date e opzioni comunque migliori che gli sono state volontariamete omesse perdendo clienti e futuri guadagni dati da questi clienti e da amici e parenti a cui ovviamente racconteranno l'accaduto e la fregatura presa.
Complimentoni per la professionalità e correttezza.
Il cliente o la contropparte non hanno mai sempre ragione di partito preso, spesso sono maleducati e con pretese assurde ma non è certo migliore chi è scorretto e da informazioni sbagliate di proposito perchè tanto per quando lo scoprirai ( se lo scoprirai) ormai non potrai tornare indietro ne farci nulla.
Se quella che devi dare è una risposta scomoda o che non farà propendere per quello che ti farebbe comodo che venga scelto o fatto sta poi a te essere in grado di esaltare gli aspetti positivi e i vantaggi veritieri di ciò che vorresti che venisse scelto per renderlo comunque più allettante. Se non ha aspetti positivi veri o ci sono in giro cose migliori per cui non è all'altezza della concorrenza sta a te migliorare il prodotto o rassegnarti che c'è di meglio e che la gente giustamente preferirà altro da cui tu gadagnerai comunque anche se di meno. Dopodichè la controparte con tutte le informazioni in suo possesso può serenamente decidere cosa fare, e in caso anche scegliere di beccarsi una "fregatura", che sia quello che proponevi la fregatura o quella che sembrava l'offerta più allettante..ma se l'è scelta sapendo bene cosa stava facendo e cosa stava rifiutando al suo posto!
Questo è essere un lavoratore serio, professionale e bravo nel suo lavoro! Figurarsi se non è il minimo che ci si dovrebbe aspettare dal proprietario che non deve rendere conto a nessun datore di lavoro, e non rischia il posto se non vende certe cose, ma solo di intascare pochi euro di differenza in meno. Ma ormai si preferisce la scorrettezza per intascare due briciole in più subito sputtanandosi e perdendo future occasioni di guadagno date da clienti che si accorgono delle fregature e informazioni scorrette che gli sono state volontariamente date e opzioni comunque migliori che gli sono state volontariamete omesse perdendo clienti e futuri guadagni dati da questi clienti e da amici e parenti a cui ovviamente racconteranno l'accaduto e la fregatura presa.
Complimentoni per la professionalità e correttezza.
Il cliente o la contropparte non hanno mai sempre ragione di partito preso, spesso sono maleducati e con pretese assurde ma non è certo migliore chi è scorretto e da informazioni sbagliate di proposito perchè tanto per quando lo scoprirai ( se lo scoprirai) ormai non potrai tornare indietro ne farci nulla.
lunedì 13 luglio 2015
Piadina in padella veloce e semplice senza strutto
Premetto che il sito da cui l'ho presa l'ho cercato ma non lo trovo più.. -.- com sempre quando serve non si trova mai..appena mi ricapita sotto mano aggiorno inserendolo.
Comunque ho visto si trova la stessa cosa in giro con quantità diverse.
Ad esempio qui: http://blog.giallozafferano.it/studentiaifornelli/piadina-fatta-in-casa-senza-strutto/
Molto utile, velocissma e facilissima da fare, anche solo per usarla come "pane"d'emergenza se siete rimasti senza. Volendo potete riepirla prima della cottura con quello che volete (consiglio comunque di usare anche un formaggio morbido tra gli ingredienti del ripieno) e ricopririla con un altra piadina e cuocerla così insieme rigirandola. Facendola diventare quindi una focaccia con due piadine crude e un ripieno centrale da girare in cottura come una frittata.
Io preferisco la versione piadina perchè nella versione focaccia ripiena non mi riesce di cuocerla bene bene. Rispetto alla ricetta che metterò le mie varianti riguardano l'olio che non sono mai precisissima, o la farina perchè non ho una bilancia super sensibile e soprattutto l'acqua..ne prendo direttamente di più per non farmi condizionare e la metto poco alla volta ad occhio fino a quando non vedo che raggiunge la consistenza desiderata. soprattutto quando è quasi impastato va aggiunta a goccini minimi perchè è un attimo che divenata ppiccicosa e va aggiunta farina, ecc...
La prima volta ho seguito però la ricetta pari pari così ho visto e toccato con mano la consistenza necessaria da raggiungere per lavorarla con facilità. Più ci si avvicina alla giusta consistenza più sarà facile da lavorare, non si appiccicherà al mattarello senza dover usare farina extra e si stenderà facilmente senza creparsi...l'unica cosa è che per il mio gusto personale risulta piuttosto secca, mentre aggiungendo quel filino di acqua in più (che non sò quantificare) risulta più morbida.
Ricetta per 2 piadine (o per una focaccia):
150gr farina
75 cl acqua
2 cucchiai di olio di oliva
pizzico di sale
Preparazione:
1. Preparare tutti gli ingredienti pesati, una ciotola, un piano di lavoro pulito, un cucchiaio, un mattarello e la padella antiaderente.
2. Versare nella ciotola la farina, creare un buco al centro (la fontanella), aggiungere i due cucchiai di olio al cntro, il sale e iniziare a versare una parte dell'acqua.
3. Ammalgamar inziialmente con l'aiuto del cucchiaio pe rpassare poi ad impastare a mano aggiungendo in caso di necessità altra acqua un pochino alla volta
4. Formare una palla e dividerla in 2 parti (se si è dovuto aggiungere altra farina perchè l'impasto risultava colloso sarebbe meglio dividerlo in 3 o più parti a seconda della quantità che alla fine se ne è preparata)
5. Stendere sul piano lavoro con l'aiuto del mattarello una della palle fino a formare un sottile disco rotondo, lasciarla da parte e stendere anche l'altra parte. Se l'impasto è preparato correttamente non sarà necessario usare altra farina perchè non si attaccherà nel al piano ne al mattarello
6. Posizionare il primo disco sulla padella già riscaldata (nella versione focaccia mettere sopra il ripieno e ricoprirla con l'altro disco preparato)
7. Cuocere a fuoco medio (piuttosto che a fuoco medio alto è meglio cuocerla a fuoco medio basso, impiegherà un pochino di più ma non si brucerà) fino a quando fa le bolle. Controllare sollevandola con delicatezza se il colore è cambiato rispetto al lato ancora crudo e se ci sono delle zone color marroncino chiaro. Quando sarà cotta rigirarla con l'aiuto di una forchetta e proseguire la cottura anche su quel lato controllando di tanto in tanto. Tempo stimato dai 5 ai 7 minuti per lato, dipende molto dallo spessore della piadina e dalla fiamma usata. Più a lungo si cuoce oltre al minimo necessario per avere un impasto cotto più diventerà croccante ma si rischierà di ottenere una piadina secca o bruciacchiata. (la versione focaccia è meglio cuocerla a fuoco molto basso e tranquillamente 7 minuti per lato anche se nella ricetta che avevo trovato diceva a fuoco vivo.. ma così a me si è bruciata in alcuni punti ed è rimasta cruda in altri per via del peso del ripieno che premeva l'impasto maggiormente in alcuni punti che si sono quindi bruciati per via del fuoco alto XD )
8. Togliere la piadina dal fuoco lasciandola su un piatto, coperto per mantenerne il calore, e passare alla cottura del secondo disco
9. Farcire la piadina e servirla ancora calda.
Volendo quasi a fine cottura si può già riempirla a metà con la farcitura, richiuderla su se stessa e proseguire a fuoco basso per avere piadina e ripieno molto caldi.
Se si sarà cotta a lunga o non si sarà dosata bene l'acqua sarà secca e si spaccherà nel ripiegarla
Non ho mai provato a conservarla per il giorno dopo proprio perchè essendo così semplice e veloce da fare e con una ricetta già equilibrata per sole due piadine preferisco rifarla ogni volta che ne ho bisogno anche fossero due giorni o pasti consecutivi.
Fredda non mi piace tantissimo anche se quelle che compro le mangio anche fredde ma questa fatta in casa la preferisco calda...poi dipende dai gusti!! ;)
Comunque ho visto si trova la stessa cosa in giro con quantità diverse.
Ad esempio qui: http://blog.giallozafferano.it/studentiaifornelli/piadina-fatta-in-casa-senza-strutto/
Molto utile, velocissma e facilissima da fare, anche solo per usarla come "pane"d'emergenza se siete rimasti senza. Volendo potete riepirla prima della cottura con quello che volete (consiglio comunque di usare anche un formaggio morbido tra gli ingredienti del ripieno) e ricopririla con un altra piadina e cuocerla così insieme rigirandola. Facendola diventare quindi una focaccia con due piadine crude e un ripieno centrale da girare in cottura come una frittata.
Io preferisco la versione piadina perchè nella versione focaccia ripiena non mi riesce di cuocerla bene bene. Rispetto alla ricetta che metterò le mie varianti riguardano l'olio che non sono mai precisissima, o la farina perchè non ho una bilancia super sensibile e soprattutto l'acqua..ne prendo direttamente di più per non farmi condizionare e la metto poco alla volta ad occhio fino a quando non vedo che raggiunge la consistenza desiderata. soprattutto quando è quasi impastato va aggiunta a goccini minimi perchè è un attimo che divenata ppiccicosa e va aggiunta farina, ecc...
La prima volta ho seguito però la ricetta pari pari così ho visto e toccato con mano la consistenza necessaria da raggiungere per lavorarla con facilità. Più ci si avvicina alla giusta consistenza più sarà facile da lavorare, non si appiccicherà al mattarello senza dover usare farina extra e si stenderà facilmente senza creparsi...l'unica cosa è che per il mio gusto personale risulta piuttosto secca, mentre aggiungendo quel filino di acqua in più (che non sò quantificare) risulta più morbida.
Ricetta per 2 piadine (o per una focaccia):
150gr farina
75 cl acqua
2 cucchiai di olio di oliva
pizzico di sale
Preparazione:
1. Preparare tutti gli ingredienti pesati, una ciotola, un piano di lavoro pulito, un cucchiaio, un mattarello e la padella antiaderente.
2. Versare nella ciotola la farina, creare un buco al centro (la fontanella), aggiungere i due cucchiai di olio al cntro, il sale e iniziare a versare una parte dell'acqua.
3. Ammalgamar inziialmente con l'aiuto del cucchiaio pe rpassare poi ad impastare a mano aggiungendo in caso di necessità altra acqua un pochino alla volta
4. Formare una palla e dividerla in 2 parti (se si è dovuto aggiungere altra farina perchè l'impasto risultava colloso sarebbe meglio dividerlo in 3 o più parti a seconda della quantità che alla fine se ne è preparata)
5. Stendere sul piano lavoro con l'aiuto del mattarello una della palle fino a formare un sottile disco rotondo, lasciarla da parte e stendere anche l'altra parte. Se l'impasto è preparato correttamente non sarà necessario usare altra farina perchè non si attaccherà nel al piano ne al mattarello
6. Posizionare il primo disco sulla padella già riscaldata (nella versione focaccia mettere sopra il ripieno e ricoprirla con l'altro disco preparato)
7. Cuocere a fuoco medio (piuttosto che a fuoco medio alto è meglio cuocerla a fuoco medio basso, impiegherà un pochino di più ma non si brucerà) fino a quando fa le bolle. Controllare sollevandola con delicatezza se il colore è cambiato rispetto al lato ancora crudo e se ci sono delle zone color marroncino chiaro. Quando sarà cotta rigirarla con l'aiuto di una forchetta e proseguire la cottura anche su quel lato controllando di tanto in tanto. Tempo stimato dai 5 ai 7 minuti per lato, dipende molto dallo spessore della piadina e dalla fiamma usata. Più a lungo si cuoce oltre al minimo necessario per avere un impasto cotto più diventerà croccante ma si rischierà di ottenere una piadina secca o bruciacchiata. (la versione focaccia è meglio cuocerla a fuoco molto basso e tranquillamente 7 minuti per lato anche se nella ricetta che avevo trovato diceva a fuoco vivo.. ma così a me si è bruciata in alcuni punti ed è rimasta cruda in altri per via del peso del ripieno che premeva l'impasto maggiormente in alcuni punti che si sono quindi bruciati per via del fuoco alto XD )
8. Togliere la piadina dal fuoco lasciandola su un piatto, coperto per mantenerne il calore, e passare alla cottura del secondo disco
9. Farcire la piadina e servirla ancora calda.
Volendo quasi a fine cottura si può già riempirla a metà con la farcitura, richiuderla su se stessa e proseguire a fuoco basso per avere piadina e ripieno molto caldi.
Se si sarà cotta a lunga o non si sarà dosata bene l'acqua sarà secca e si spaccherà nel ripiegarla
Non ho mai provato a conservarla per il giorno dopo proprio perchè essendo così semplice e veloce da fare e con una ricetta già equilibrata per sole due piadine preferisco rifarla ogni volta che ne ho bisogno anche fossero due giorni o pasti consecutivi.
Fredda non mi piace tantissimo anche se quelle che compro le mangio anche fredde ma questa fatta in casa la preferisco calda...poi dipende dai gusti!! ;)
venerdì 3 luglio 2015
No se daña a quien se quiere
Malo eres por que quieres
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