lunedì 3 agosto 2015

Professionalità e correttezza...queste sconosciute ad alcuni

Io credo in una cosa..non importa che tipo di lavoro tu faccia ma lo devi fare bene e nel rispetto delle regole. Se ti si chiede una cosa la tua risposta deve essere corretta nella spiegazione e nell'informazione che stai dando sempre e comunque.
Se quella che devi dare è una risposta scomoda o che non farà propendere per quello che ti farebbe comodo che venga scelto o fatto sta poi a te essere in grado di esaltare gli aspetti positivi e i vantaggi veritieri di ciò che vorresti che venisse scelto per renderlo comunque più allettante. Se non ha aspetti positivi veri o ci sono in giro cose migliori  per cui non è all'altezza della concorrenza sta a te migliorare il prodotto o rassegnarti che c'è di meglio e che la gente giustamente preferirà altro da cui tu gadagnerai comunque anche se di meno. Dopodichè la controparte con tutte le informazioni in suo possesso può serenamente decidere cosa fare, e in caso anche scegliere di beccarsi una "fregatura", che sia quello che proponevi la fregatura o quella che sembrava l'offerta più allettante..ma se l'è scelta sapendo bene cosa stava facendo e cosa stava rifiutando al suo posto!
Questo è essere un lavoratore serio, professionale e bravo nel suo lavoro! Figurarsi se non è il minimo che ci si dovrebbe aspettare dal proprietario che non deve rendere conto a nessun datore di lavoro, e non rischia il posto se non vende certe cose, ma solo di intascare pochi euro di differenza in meno. Ma ormai si preferisce la scorrettezza per intascare due briciole in più subito sputtanandosi e perdendo future occasioni di guadagno date da clienti che si accorgono delle fregature e informazioni scorrette che gli sono state volontariamente date e opzioni comunque migliori che gli sono state volontariamete omesse perdendo clienti e futuri guadagni dati da questi clienti e da amici e parenti a cui ovviamente racconteranno l'accaduto e la fregatura presa.
Complimentoni per la professionalità e correttezza.
Il cliente o la contropparte non hanno mai sempre ragione di partito preso, spesso sono maleducati e con pretese assurde ma non è certo migliore chi è scorretto e da informazioni sbagliate di proposito perchè tanto per quando lo scoprirai ( se lo scoprirai) ormai non potrai tornare indietro ne farci nulla.

lunedì 13 luglio 2015

Piadina in padella veloce e semplice senza strutto

Premetto che il sito da cui l'ho presa l'ho cercato ma non lo trovo più.. -.- com sempre quando serve non si trova mai..appena mi ricapita sotto mano aggiorno inserendolo.
Comunque ho visto si trova la stessa cosa in giro con quantità diverse.

Ad esempio qui: http://blog.giallozafferano.it/studentiaifornelli/piadina-fatta-in-casa-senza-strutto/

Molto utile, velocissma e facilissima da fare, anche solo per usarla come "pane"d'emergenza se siete rimasti senza. Volendo potete riepirla prima della cottura con quello che volete (consiglio comunque di usare anche un formaggio morbido tra gli ingredienti del ripieno) e ricopririla con un altra piadina e cuocerla così insieme rigirandola. Facendola diventare quindi una focaccia con due piadine crude e un ripieno centrale da girare in cottura come una frittata.
Io preferisco la versione piadina perchè nella versione focaccia ripiena non mi riesce di cuocerla bene bene. Rispetto alla ricetta che metterò le mie varianti riguardano l'olio che non sono mai precisissima, o la farina perchè non ho una bilancia super sensibile e soprattutto l'acqua..ne prendo direttamente di più per non farmi condizionare e la metto poco alla volta ad occhio fino a quando non vedo che raggiunge la consistenza desiderata. soprattutto quando è quasi impastato va aggiunta a goccini minimi perchè è un attimo che divenata ppiccicosa e va aggiunta farina, ecc...
La prima volta ho seguito però la ricetta pari pari così ho visto e toccato con mano la consistenza necessaria da raggiungere per lavorarla con facilità. Più ci si avvicina alla giusta consistenza più sarà facile da lavorare, non si appiccicherà al mattarello senza dover usare farina extra e si stenderà facilmente senza creparsi...l'unica cosa è che per il mio gusto personale risulta piuttosto secca, mentre aggiungendo quel filino di acqua in più (che non sò quantificare) risulta più morbida.

Ricetta per 2 piadine (o per una focaccia):

150gr farina
75 cl acqua
2 cucchiai di olio di oliva
pizzico di sale

Preparazione:

1. Preparare tutti gli ingredienti pesati, una ciotola, un piano di lavoro pulito, un cucchiaio, un mattarello e la padella antiaderente.
2. Versare nella ciotola la farina, creare un buco al centro (la fontanella), aggiungere i due cucchiai di olio al cntro, il sale e iniziare a versare una parte dell'acqua.
3. Ammalgamar inziialmente con l'aiuto del cucchiaio pe rpassare poi ad impastare a mano aggiungendo in caso di necessità altra acqua un pochino alla volta
4. Formare una palla e dividerla in 2 parti (se si è dovuto aggiungere altra farina perchè l'impasto risultava colloso sarebbe meglio dividerlo in 3 o più parti a seconda della quantità che alla fine se ne è preparata)
5. Stendere sul piano lavoro con l'aiuto del mattarello una della palle fino a formare un sottile disco rotondo, lasciarla da parte e stendere anche l'altra parte. Se l'impasto è preparato correttamente non sarà necessario usare altra farina perchè non si attaccherà nel al piano ne al mattarello
6. Posizionare il primo disco sulla padella già riscaldata (nella versione focaccia mettere sopra il ripieno e ricoprirla con l'altro disco preparato)
7. Cuocere a fuoco medio (piuttosto che a fuoco medio alto è meglio cuocerla a fuoco medio basso, impiegherà un pochino di più ma non si brucerà) fino a quando fa le bolle. Controllare sollevandola con delicatezza se il colore è cambiato rispetto al lato ancora crudo e se ci sono delle zone color marroncino chiaro. Quando sarà cotta rigirarla con l'aiuto di una forchetta e proseguire la cottura anche su quel lato controllando di tanto in tanto. Tempo stimato dai 5 ai 7 minuti per lato, dipende molto dallo spessore della piadina e dalla fiamma usata. Più a lungo si cuoce oltre al minimo necessario per avere un impasto cotto più diventerà croccante ma si rischierà di ottenere una piadina secca o bruciacchiata. (la versione focaccia è meglio cuocerla a fuoco molto basso e tranquillamente 7 minuti per lato anche se nella ricetta che avevo trovato diceva a fuoco vivo.. ma così a me si è bruciata in alcuni punti ed è rimasta cruda in altri per via del peso del ripieno che premeva l'impasto maggiormente in alcuni punti che si sono quindi bruciati per via del fuoco alto XD )
8. Togliere la piadina dal fuoco lasciandola su un piatto, coperto per mantenerne il calore, e passare alla cottura del secondo disco
9. Farcire la piadina e servirla ancora calda.

Volendo quasi a fine cottura si può già riempirla a metà con la farcitura, richiuderla su se stessa e proseguire a fuoco basso per avere piadina e ripieno molto caldi.
Se si sarà cotta a lunga o non si sarà dosata bene l'acqua sarà secca e si spaccherà nel ripiegarla
Non ho mai provato a conservarla per il giorno dopo proprio perchè essendo così semplice e veloce da fare e con una ricetta già equilibrata per sole due piadine preferisco rifarla ogni volta che ne ho bisogno anche fossero due giorni o pasti consecutivi.
Fredda non mi piace tantissimo anche se quelle che compro le mangio anche fredde ma questa fatta in casa la preferisco calda...poi dipende dai gusti!! ;)



lunedì 29 giugno 2015

Valutazione

A volte esistono cose..coincidenze..e nell'attesa non sai cosa sperare..ogni cosa ha un lato positivo e uno che spaventa..pro e contro..e tu sei nel limbo..non sai se desideri più i pro e contro di una situazione o dell'altra ..e mentre aspetti che passi il tempo per avere il fatidico verdetto hai la testa leggera e non realizzi..non vuoi realizzare per davvero, in profondità il vero senso..i veri pro e contro delle due opzioni e cosa comporteranno...per evitare e posticipare la paura che se no ti attanaglia..perchè da una parte forse avrebbe più senso una soluzione anche se terrificante per il futuro incerto che comporta e le mille difficoltà ma che sarebbe perfettamente scusata dal " era proprio destino che andasse così perchè tutte le coincidenze e le cose sono successe perfettamente in sincrono per cui è destino e sarà meglio così", e dall'altra parte sarebbe tutto più semplice se restano così le cose e non succederà nulla di sconvolgente e non avrai la svolta cosmica che le varie coincidenze potevano ben augurare come cosa buona e giusta  e "destinata" per fartela accettare con la serenità, la fiducia, l'augurio e la tranquillità che alla fine andrà tutto bene..
ma forse è semplicemente che comunque sia alla fine andrà tutto bene se dovrà andare bene..e se dovrà andare male andrà comunque tutto male ovunque sei, in qualunque situazione sei..

per cui io continuo per la mia dando il meglio e sperando nel meglio e ciò che accadrà accadrà

lunedì 20 aprile 2015

It's all that I've got



And it's all that I've got
Yeah, it's all that I've got

..and ..it's ok..it's ok..ok...ok
..fuck